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Esperienza per PC moderna e sicura, con IA integrata, multitasking avanzato e gaming potenziato

Esperienza per PC moderna e sicura, con IA integrata, multitasking avanzato e gaming potenziato

Voto (123 voti)

Licenza Gratis

Autore Microsoft

Versione 22h2

Compatibile con Windows

Voto

(123 voti)

Autore

Microsoft

Compatibile con

Windows

Licenza

Gratis

Versione

22h2

Pro

  • Interfaccia moderna con Fluent Design, bordi arrotondati e nuove modalità chiara/scura ben curate
  • Barra delle applicazioni e menu Start ripensati, con ricerca potenziata e integrazione di Copilot
  • Ottimo multitasking grazie a Layout Snap, schede in Esplora file e Task Manager con modalità Efficienza
  • Strumento di cattura avanzato con registrazione schermo e oscuramento automatico dei dati sensibili
  • Supporto nativo alle app Android e integrazione profonda della suite Office
  • Microsoft Teams incluso, con chat, riunioni e chiamate gratuite verso dispositivi mobili da PC
  • Gaming favorito da app Xbox integrata, accesso a Game Pass, Auto HDR e DirectStorage
  • Sicurezza migliorata con TPM, Secure Boot, Microsoft Defender aggiornato e Sandbox
  • Accessibilità arricchita con digitazione vocale IA, sottotitoli in tempo reale e migliore supporto braille
  • Microsoft Store rinnovato, con app tradizionali, PWA, giochi, film, serie TV e hub dedicato all’IA
  • Prestazioni superiori a Windows 10 in ambito produttivo e videoludico
  • Sistema gratuito, solo 64 bit ma compatibile con applicazioni a 32 bit

Contro

  • Requisiti hardware più severi, che escludono diversi PC meno recenti
  • Alcune funzioni di Windows 10 sono state rimosse o modificate, con possibile perdita di abitudini
  • Interfaccia delle impostazioni non ancora del tutto uniforme, con la presenza di elementi in stile “vecchio”
  • Nuova disposizione con barra centrata e menu Start semplificato può non piacere a tutti
  • Presenza di numerose funzioni basate su IA che richiedono tempo per essere comprese e sfruttate appieno

Windows 11 è l’ultima generazione del sistema operativo Microsoft per PC, resa disponibile nell’ottobre 2021 come evoluzione funzionale e grafica di Windows 10. Porta con sé un’interfaccia più moderna, numerosi ritocchi alle app di sistema e nuove funzioni che spaziano dall’IA al gaming.

Si adatta in particolare a chi usa il computer ogni giorno per lavoro o studio, a chi gioca su PC e a chi desidera un ambiente visivamente più curato e meglio integrato con i servizi Microsoft.

Interfaccia rinnovata e nuova barra delle applicazioni

Il cambiamento più evidente è il passaggio al Fluent Design: finestre dai bordi arrotondati, colori più morbidi e un aspetto complessivamente più uniforme. Il risultato è un desktop più pulito e meno “spigoloso” rispetto a Windows 10.

La barra delle applicazioni adotta un’impostazione più minimalista, con il pulsante Start e le icone principali allineate al centro. Il menu Start è stato ridisegnato: in alto compaiono le app fissate, in basso una sezione di elementi consigliati, mentre un pulsante “Tutte le app” consente di vedere l’elenco completo. Il cambiamento può richiedere qualche giorno di abitudine, soprattutto per chi preferiva il layout classico basato sulle Live Tiles.

La Ricerca di Windows non è più solo un campo di testo: mostra risultati da documenti, foto, cartelle e web e apre un pannello dove sono visibili anche le app usate di recente e l’accesso a Copilot.

Copilot è lo strumento di intelligenza artificiale integrato in Windows 11: accetta comandi in linguaggio naturale sia digitati sia vocali e supporta plug-in, così può adattarsi a scenari diversi, dalla ricerca di informazioni al supporto nelle attività quotidiane.

La sezione Widget offre un pannello dedicato a notizie, meteo, risultati sportivi, borsa e altri riquadri, inclusi widget di terze parti. È pensata per chi vuole informazioni rapide senza aprire il browser.

Anche le notifiche sono state riorganizzate: ora compaiono in un unico pannello con un indicatore numerico che mostra quante sono in totale. Accanto troviamo le Impostazioni rapide, separate dal centro notifiche e accessibili cliccando sulle icone di connessione, volume o batteria. Questo pannello è personalizzabile e conserva la possibilità di vedere al volo lo stato di questi elementi al passaggio del mouse.

Completano l’esperienza i nuovi suoni di sistema, più moderni e meno invasivi rispetto a quelli delle versioni precedenti.

File Explorer, impostazioni e strumenti di sistema

Esplora file ha un aspetto rinfrescato, con icone di cartelle colorate nel riquadro laterale e una barra dei comandi alleggerita. L’aggiunta delle schede consente di aprire più percorsi in una singola finestra, rendendo più comoda la gestione di molti file contemporaneamente. Inoltre il sistema ora gestisce direttamente archivi RAR e 7-Zip, senza obbligare a installare software esterni per le operazioni più comuni.

Le Impostazioni sono state ripensate per ridurre le incongruenze storiche di Windows 10. L’organizzazione è più chiara e la modalità Scura risulta particolarmente curata, anche grazie all’uso della trasparenza. Restano comunque alcuni pannelli che richiamano ancora lo stile dei vecchi controlli, segno di una transizione non ancora completa.

Il Task Manager è stato aggiornato graficamente e continua a offrire un quadro immediato di CPU, disco e larghezza di banda usati dalle applicazioni. La nuova modalità Efficienza permette di limitare il consumo di risorse di singoli programmi, così da ridurre il loro impatto sulle prestazioni generali.

Lo storico Snip & Sketch è stato sostituito da uno Strumento di cattura più potente: introduce un timer per gli screenshot, la registrazione dello schermo e la possibilità di mascherare automaticamente informazioni sensibili grazie all’IA. Questo rende meno necessario ricorrere a programmi di terze parti per catture rapide e condivisioni veloci.

Molte app di sistema, come Blocco note, Allarmi e orologio e Windows Media Player, sono state aggiornate per adattarsi al nuovo stile grafico.

Multitasking, Office e app Android

Per chi lavora con molte finestre aperte, i Layout Snap rappresentano uno dei miglioramenti più concreti. Passando il mouse sul pulsante di massimizzazione si può scegliere come disporre le app sullo schermo, e i gruppi creati sono richiamabili dalla barra delle applicazioni. La funzione è disponibile anche sui tablet e rende il multitasking più ordinato, soprattutto su monitor ampi.

Windows 11 ospita senza problemi le applicazioni della suite Microsoft Office, come Word, Excel e PowerPoint, e integra profondamente Microsoft Teams. Teams fa parte del sistema e riunisce chat e riunioni in un’unica app, con possibilità di effettuare chiamate e messaggi gratuiti verso dispositivi mobili partendo dal PC.

Un altro elemento di rilievo è il supporto alla esecuzione nativa di app Android, che amplia il parco software disponibile e può risultare utile a chi usa servizi pensati in origine per smartphone.

Microsoft Store rinnovato

Il Microsoft Store ha ricevuto un restyling significativo. Non offre solo applicazioni, ma anche giochi, film e serie TV. Dal punto di vista degli sviluppatori, non è più necessario adottare esclusivamente app UWP: anche programmi complessi come Visual Studio e le Progressive Web Apps (PWA) trovano spazio nello Store.

Le PWA beneficiano di nuove funzionalità, come il supporto a Meta Quest VR e le barre del titolo personalizzate. Per gli utenti finali, lo Store include anche giochi casual giocabili direttamente e un hub dedicato all’IA, che mette in evidenza le applicazioni basate su intelligenza artificiale.

Gaming e tecnologie video avanzate

I giocatori trovano in Windows 11 un ambiente particolarmente favorevole. L’app Xbox è integrata nel sistema e permette l’accesso al cloud gaming e al catalogo di Xbox Game Pass, trasformando il PC in una sorta di console, a patto che l’hardware sia adeguato.

Sul piano tecnico, Windows 11 introduce Auto HDR per colori più ricchi nei giochi compatibili e DirectStorage per ridurre i tempi di caricamento. È presente anche il supporto al moderno standard Wi-Fi 6E e la funzione Dynamic Refresh, che adatta dinamicamente la frequenza di aggiornamento dello schermo per contenere i consumi energetici.

Sicurezza potenziata

Dal lato sicurezza, Windows 11 poggia su TPM e Secure Boot, che aiutano a proteggere il sistema da accessi non autorizzati e malware a basso livello. Microsoft Defender è stato ulteriormente migliorato e agisce come prima linea di difesa integrata.

La presenza di Sandbox consente di eseguire programmi in un ambiente isolato, riducendo il rischio che software sospetti compromettano l’intero sistema. In cambio di questo livello di protezione più avanzato, vengono richiesti requisiti hardware più stringenti, che possono escludere alcuni PC più datati.

Accessibilità e funzioni inclusive

Windows 11 costruisce su strumenti consolidati come Windows Speech Recognition, Narratore, Lente di ingrandimento e sottotitoli chiusi e mantiene il supporto a dispositivi assistivi di terze parti.

Le novità includono nuovi temi dedicati all’accessibilità, la digitazione vocale basata su IA, sottotitoli in tempo reale generati dalle sorgenti audio e un supporto migliorato per i display braille. Anche Copilot è stato ampliato con funzioni assistive, così può diventare un alleato in più per chi ha esigenze specifiche.

Si tratta di un’area in cui Windows 11 compie un passo deciso verso un utilizzo più inclusivo per categorie di utenti diverse.

Requisiti, compatibilità e prestazioni

Windows 11 è disponibile gratuitamente e richiede almeno 64 GB di spazio di archiviazione, un processore a 2 core e 4 GB di RAM per funzionare in modo adeguato. Esistono solo versioni a 64 bit, ma il sistema può eseguire applicazioni a 32 bit, così una buona parte del software esistente rimane utilizzabile.

Sul piano pratico, Windows 11 risulta più reattivo di Windows 10, in particolare nelle attività di produttività e nel gaming. In presenza di rallentamenti, il sistema offre numerosi strumenti per affinare le prestazioni, dal Task Manager alla gestione dell’avvio.

Occorre tenere conto che alcune funzionalità presenti in Windows 10 sono state rimosse o modificate, quindi chi passa alla nuova versione può notare l’assenza di certe abitudini e deve dedicare un po’ di tempo alla riconfigurazione dell’ambiente di lavoro.

A chi conviene passare a Windows 11

Windows 11 dà il meglio su PC relativamente recenti, dove può sfruttare al massimo sicurezza basata su TPM, tecnologie per il gaming e il supporto a standard come Wi-Fi 6E. È una scelta adatta a:

- chi usa intensivamente Office e Teams e apprezza gli strumenti di IA come Copilot

- chi gioca su PC e vuole benefici come Auto HDR, DirectStorage e integrazione con la piattaforma Xbox

- chi ha esigenze di accessibilità avanzata e cerca funzioni vocali, sottotitoli in tempo reale e supporto a dispositivi specializzati

Chi possiede hardware più vecchio o preferisce mantenere intatte tutte le abitudini dell’interfaccia di Windows 10 potrebbe invece valutare con attenzione il passaggio.

Pro

  • Interfaccia moderna con Fluent Design, bordi arrotondati e nuove modalità chiara/scura ben curate
  • Barra delle applicazioni e menu Start ripensati, con ricerca potenziata e integrazione di Copilot
  • Ottimo multitasking grazie a Layout Snap, schede in Esplora file e Task Manager con modalità Efficienza
  • Strumento di cattura avanzato con registrazione schermo e oscuramento automatico dei dati sensibili
  • Supporto nativo alle app Android e integrazione profonda della suite Office
  • Microsoft Teams incluso, con chat, riunioni e chiamate gratuite verso dispositivi mobili da PC
  • Gaming favorito da app Xbox integrata, accesso a Game Pass, Auto HDR e DirectStorage
  • Sicurezza migliorata con TPM, Secure Boot, Microsoft Defender aggiornato e Sandbox
  • Accessibilità arricchita con digitazione vocale IA, sottotitoli in tempo reale e migliore supporto braille
  • Microsoft Store rinnovato, con app tradizionali, PWA, giochi, film, serie TV e hub dedicato all’IA
  • Prestazioni superiori a Windows 10 in ambito produttivo e videoludico
  • Sistema gratuito, solo 64 bit ma compatibile con applicazioni a 32 bit

Contro

  • Requisiti hardware più severi, che escludono diversi PC meno recenti
  • Alcune funzioni di Windows 10 sono state rimosse o modificate, con possibile perdita di abitudini
  • Interfaccia delle impostazioni non ancora del tutto uniforme, con la presenza di elementi in stile “vecchio”
  • Nuova disposizione con barra centrata e menu Start semplificato può non piacere a tutti
  • Presenza di numerose funzioni basate su IA che richiedono tempo per essere comprese e sfruttate appieno